Il Conto Termico 2.0 è un incentivo statale italiano istituito per promuovere l’efficienza energetica e la produzione di energia termica da fonti rinnovabili negli edifici esistenti.
Il programma è rivolto a pubbliche amministrazioni, imprese e privati, e offre contributi economici per diversi tipi di interventi, tra cui l’isolamento termico, l’installazione di pompe di calore, caldaie a biomassa, collettori solari termici e la sostituzione di vecchi impianti di climatizzazione. Gli incentivi possono coprire dal 40% al 65% dei costi ammissibili, a seconda del tipo di intervento.
Puoi trovare maggiori info sugli interventi incentivabili in questa pagina del sito web del GSE (Gestore Servizi Energetici).
Il contributo è calcolato sulla base della producibilità stimata dell’intervento e sulla conformità dei requisiti tecnici definiti dal Gestore dei Servizi Energetici, che ha il compito di verificare e approvare le richieste.
Le percentuali di ritorno sul costo dell’intervento ottenibili per interventi sugli impianti termici sono:
I fattori più importanti che inficiano sul calcolo dell’importo sono la fascia climatica in cui viene effettuato l’intervento, il rendimento energetico del nuovo impianto e la sua potenza.
Poniamo l’esempio dir calcolare l’incentivo per l’installazione di collettori solari termici nella provincia di Venezia. I parametri tipici per calcolare l’incentivo includono la superficie del collettore, la zona climatica e la producibilità stimata dell’impianto.
Supponiamo l’installazione di un collettore solare termico con una superficie lorda di circa 6 metri quadrati, una dimensione comune per uso domestico. Venezia si trova in zona climatica D e, per un collettore solare termico in questa zona, il GSE prevede un incentivo che può variare a seconda dell’efficienza e del tipo di installazione.
La formula generale per il calcolo dell’incentivo è basata sull’energia termica prodotta annuale stimata e su un contributo specifico per kWh termico prodotto. Per esempio, per un collettore solare termico efficiente installato nella zona climatica D, il contributo potrebbe essere circa 170 euro per metro quadrato installato per i primi 5 metri quadrati, e un importo ridotto per i metri quadrati aggiuntivi.
Utilizzando questi dati e considerando un incentivo stimato di 170 euro/m² per i primi 5 metri quadrati e un incentivo ridotto di circa 100 euro/m² per il metro quadrato aggiuntivo, il calcolo dell’incentivo totale sarebbe:
Questo porta a un incentivo totale di circa 950 euro per un collettore solare termico di 6 metri quadrati.
Tieniamo presente che queste cifre sono sempre poi limitate dalla percentuale massima del 65% incentivabile sul totale del costo dell’installazione.
Siamo a tua disposizione
Le procedure per accedere agli incentivi sono state semplificate per agevolare gli utenti, i quali dovranno presentare le loro domande tramite l’Area Clienti Riservata del GSE.
I contributi possono essere erogati in 2 rate annuali o in un’unica soluzione, a seconda della dimensione e della tipologia dell’intervento. Il tetto massimo per l’erogazione dell’incentivo in un’unica soluzione è di 5.000 euro e che dopo pochi mesi dalla presentazione della pratica. Il Conto Termico 2.0 non è cumulabile con altri incentivi statali, tuttavia sono invece cumulabili con altri incentivi non statali, nei limiti di un finanziamento massimo pari al 100% delle spese ammissibili.
Il Conto Termico offre il vantaggio di essere erogato direttamente tramite bonifico dal GSE pochi mesi dopo l’intervento senza dover aspettare la dichiarazione dei redditi e, a seconda dell’importo, il periodo massimo di attesa per aver accreditato l’intero importo del Conto Termico 2.0 è di 2 anni. Questo incentivo è particolarmente appetibile per i lavoratori con P.IVA in regime forfettario che, non avendo IRPEF, non possono godere delle agevolazioni legate alle detrazioni fiscali ma sono idonei a rientrare nel conto termico.
Per richiedere l’incentivo i beneficiari devono compilare una domanda online attraverso il portale del GSE entro 60 giorni dalla conclusione dei lavori.